⚠Perché celebrare gli insuccessi?

🆘 Mercato, target, relazioni, obiettivi, impegni vari.
👉 Nel quotidiano ognuno di noi si adopera affinché, sulla base di un “preliminare” piano d’azione, si raggiungano i risultati sperati.
Questi ultimi, sono frutto di un complesso sistema d’interazione tra progetto e idea-azione, che dovrebbe indicarci quanto meno, la direzione da seguire.
E a risultato raggiunto❓
🥳Si festeggia alla grande! 🔝🔝🔝
O meglio si dovrebbe festeggiare!
⛔A volte peró, senza accorgersene ci si ritrova immersi nel frullatore quotidiano, ancor peggio così indaffarati a raggiungere il risultato successivo, che tralasciamo di celebrare quello appena conquistato!
Eppure basterebbe così poco per farlo..
Ma questa è un’altra storia. 🤪
🔎Vorrei che adesso ci concentrassimo sul valore degli INSUCCESSI⚠
Si sì hai letto bene: insuccessi!
Se è vero che l’esperienza è frutto degli errori commessi, allora questo ci da modo di andare ben oltre 💭
Cosa accade quando fallisci su un progetto (per semplificare..)?
La prima reazione umanamente ammissibile, è uno stato psico-fisico di sconforto!
E questo ci sta 💪💪
Purché sia temporaneo!
Poi a bocce ferme, si dovrebbero analizzare gli errori commessi e trovare la soluzione ottimale.🎯
Questo è un processo profondo che implica non soltanto l’aspetto cognitivo ma anche quello corporeo! 🕺
Non a caso, offre la possibilità di adoperarci fattivamente attraverso l’adozione del metodo infallibile denominato MYA 👏(“Move Your Ass” 😜 scusate il francesismo)..
Altro che Resilienza👌
Una volta trovato il lato “B”, ehm scusate il Piano B, si è nella condizione di trasformare in positivo l’insuccesso, attribuendone un significato del tutto differente da quello iniziale!
Ecco allora che si giunge nell’Olimpo delle lezioni imparate, utilissime per il futuro e per una pianificazione degna dei maggiori uomini di successo!
❓ E tu, come reagisci all’ insuccesso?
Scrivimelo nei commenti 🙏
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